La Svezia reagisce contro l'Italia ma si accontenta del terzo posto nelle qualificazioni mondiali

La Svezia reagisce contro l'Italia ma si accontenta del terzo posto nelle qualificazioni mondiali

La sconfitta per 2-1 contro la Danimarca venerdì 5 giugno aveva cancellato le speranze della Svezia di qualificarsi direttamente ai Mondiali, lasciandola al terzo posto nel girone, a un punto dall'Italia. Le italiane speravano in una vittoria e in un grande favore dalla Serbia contro la Danimarca per strappare il primo posto ai danesi.

Tuttavia, mentre la Danimarca si portava comodamente in vantaggio a Stara Pazova, la partita di Göteborg si trasformò rapidamente in una lotta per il secondo posto del girone, una lotta che le italiane presero in mano negli ultimi dieci minuti del primo tempo.

Prima, Lucia Di Guglielmo e Sofia Cantore combinarono bene sulla fascia destra, poi Cantore servì un rasoterra dietro la difesa svedese per Elisabetta Oliviero, che al 36° minuto incrociò la palla facendola entrare dopo aver colpito la traversa.

Sul finire del primo tempo, le ospiti raddoppiarono: Oliviero si trasformò in assist-man, mettendo un cross dalla fascia sinistra che Martina Piemonte colpì pulitamente di testa, spedendo la palla verso il basso, fuori dalla portata di Jennifer Falk.

Il commissario tecnico della Svezia Tony Gustavsson effettuò diversi cambi, tra cui l'ingresso di Hanna Lundkvist e Fridolina Rolfo, e fu proprio la coppia del Manchester United a riportare in partita le padrone di casa con due gol in tre minuti.

Un calcio d'angolo di Amanda Nilden a 20 minuti dalla fine fu respinto di testa nella propria area da Cecilia Salvai verso Lundkvist, che indirizzò una potente testa verso la porta. Il portiere Laura Giuliani deviò la palla sulla traversa, ma non poté impedire che rimbalzasse e finisse in rete dopo una deviazione del suo corpo per un autogol.

Giocando con ritrovata fiducia, la Svezia conquistò un altro calcio d'angolo. Il cross di Nilden fu colpito di testa da Bella Andersson, la cui conclusione fu parata da Giuliani, ma la palla cadde favorevolmente per la pronta Rolfo, che da distanza ravvicinata sparò alta la palla in rete.

Stina Blackstenius e Rolfo furono tra quelle che andarono vicine a trovare il gol vittoria nel finale, ma la Svezia non riuscì a completare la rimonta, chiudendo così al terzo posto nel girone con otto punti in sei partite.

La Svezia parteciperà ai playoff, previsti per ottobre 2026. Dovrà superare due turni per raggiungere il Brasile l'anno prossimo, cominciando contro una squadra della Lega C che ha chiuso prima o seconda nel proprio girone. Le svedesi avranno bisogno di un miglioramento nella forma, avendo vinto solo due delle ultime undici partite.