Il ct del Paraguay: "Già vittoriosi per la qualificazione al Mondiale, ma puntiamo più in alto"
Venerdì il Paraguay debutta nel Gruppo D contro gli Stati Uniti, co-ospitanti del torneo. Per i sudamericani si tratta del primo Mondiale dopo il 2010.
"Secondo me hanno già vinto", ha dichiarato Alfaro parlando dei suoi giocatori in conferenza stampa alla vigilia del match.
"Si sono qualificati dopo 16 anni, quando tutto sembrava perduto e non c'era alcuna speranza."
Il tecnico argentino ha aggiunto che la squadra ha ristabilito il legame con i tifosi: "Hanno recuperato il DNA del Paraguay."
Pur riconoscendo l'emozione per il ritorno, Alfaro ha sottolineato che le ambizioni della squadra vanno oltre la semplice partecipazione.
"Non siamo qui solo per essere presenti al Mondiale", ha detto. "Siamo qui per competere."
Alfaro si aspetta una prova d'esordio difficile, con gli Stati Uniti che giocano in casa sotto la guida di Mauricio Pochettino.
"Certamente è complesso affrontare una delle squadre ospitanti", ha detto Alfaro, sottolineando la qualità dei giocatori avversari che militano in Europa.
Il Paraguay dovrà mostrare concentrazione e disciplina, ha aggiunto, specialmente contro una squadra statunitense pericolosa sui calci piazzati.
Il Paraguay ha ricevuto segnali incoraggianti riguardo alla condizione dell'ala dello Strasburgo Julio Enciso, che si sta riprendendo da un infortunio subito poco prima del torneo.
"Julio sta molto bene", ha detto Alfaro, aggiungendo che ha seguito i passi necessari nel recupero e continuerà a essere valutato prima di decidere sulla sua disponibilità.
Alfaro ha detto che la squadra e il paese vogliono Enciso pronto, e ha suggerito che giocherà dall'inizio se sarà in forma.
Mentre cresce l'attesa per il tanto atteso ritorno del Paraguay ai Mondiali, Alfaro ha dichiarato di aver esortato i suoi giocatori a restare calmi mentre contano le ultime ore prima del calcio d'inizio.
"Abbiamo aspettato 16 anni", ha detto. "Possiamo aspettare un giorno in più."
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