Orgryte in difficoltà rimonta e infligge un altro pareggio all'Elfsborg

Orgryte in difficoltà rimonta e infligge un altro pareggio all'Elfsborg

Orgryte 2-2 Elfsborg

Se l'Elfsborg avesse convertito quei quattro pareggi in vittorie, adesso sarebbe al comando dell'Allsvenskan con un punto di vantaggio; invece insegue la capolista Sirius con sette lunghezze di ritardo e due partite in più disputate.

Il divario sembrava ridursi a cinque punti quando Julius Beck è stato atterrato in area da Mikael Dyrestam, e Arber Zeneli ha trasformato il conseguente rigore con sicurezza, portando l'Elfsborg in vantaggio al 37° minuto.

Zeneli sembrava aver chiuso la partita a metà del secondo tempo, quando Beck si è tuffato per anticipare il difensore su un lancio lungo, passandogli la palla in modo che l'internazionale kosovaro potesse scavalcare delicatamente il portiere.

La squadra di casa si era avvicinata in un paio di occasioni, e forse non è stata una sorpresa che abbia sfruttato una chance tre minuti dopo: una rimessa lunga non è stata liberata correttamente e, dopo alcuni tocchi precisi per mantenere viva l'azione, Christoffer Styffe ha smorzato la palla per Noah Christoffersson, che ha concluso in volee.

È stata forse una sorpresa maggiore che sia riuscita a completare la rimonta solo sette minuti più tardi. William Hofvander ha giocato un pallone lungo sulla destra, Christoffersson lo ha controllato dopo aver seminato il suo marcatore, poi si è liberato di un difensore, è rientrato e ha spedito la palla sotto l'incrocio da una posizione angolata.

Dyrestam ha quasi trovato la redenzione definitiva nel finale, ma il suo colpo di testa ravvicinato ha colpito il palo, e così i punti sono stati divisi dopo una doppietta per parte.

L'OIS interrompe una serie di quattro sconfitte consecutive e resta all'ultimo posto, ma solo per differenza reti rispetto all'Halmstad, entrambe a sei punti.