Arteta dellArsenal esclude Saka dalla partita contro il Manchester City Madueke potrebbe scendere in campo
Arsenal è avanti di sei punti rispetto al Manchester City al secondo posto che ha una partita da recuperare. Nonostante la sconfitta per 2-1 in casa contro il Bournemouth della scorsa settimana Arteta ha detto che la sua squadra resta fiduciosa anche senza lala Bukayo Saka e il centrocampista Mikel Merino indisponibili.
Saka non gioca dal ko nella finale di League Cup contro il City del mese scorso mentre Merino è fermo da quando ha subito un intervento chirurgico al piede a febbraio.
Bukayo è fuori senza dubbio Mikel pure ha detto Arteta ai giornalisti venerdì.
Abbiamo un altro allenamento domani. Madueke è piuttosto ottimista ed è un giocatore che tollera il dolore. Spero che possa essere disponibile ma vedremo se riuscirà ad allenarsi.
Saka sta iniziando a fare qualcosa. Vediamo come procede e quanto velocemente possiamo accelerare.
Arteta ha spiegato che valuteranno vari giocatori assenti nelle ultime gare tra cui Martin Odegaard Jurrien Timber e Riccardo Calafiori per rafforzare la rosa nel weekend.
Alcuni elementi sono vicini al rientro. I tempi di recupero sono brevi. Domani proveremo a spingere tutti ha aggiunto lo spagnolo.
Se stanno bene faranno parte del gruppo altrimenti no.
Troveremo una soluzione comunque. Siamo abituati a queste situazioni questanno.
Arteta ha anche indicato che il sedicenne Max Dowman marcatore più giovane nella storia della Premier League a marzo potrebbe essere convocato.
Sarà pronto ne sono certo. Lo butti in qualsiasi situazione e questo ragazzo sa cosa offrire ha dichiarato.
Arsenal punta al primo titolo di Premier League da 22 anni e Arteta ha sottolineato limportanza di conquistare i tre punti domenica per mantenere viva la corsa scudetto.
È sicuramente la partita più importante essendo quella successiva. Ci siamo guadagnati il diritto di essere qui a lottare ha affermato.
Non perdiamo un istante a pensare di accontentarci di un pareggio. Prepariamo ogni incontro per vincere ed è per questo che siamo in testa.