Spirito del Calcio: Da sessant'anni di maledizione alla speranza: Inghilterra e Germania sull'orlo di una nuova era

Spirito del Calcio: Da sessant'anni di maledizione alla speranza: Inghilterra e Germania sull'orlo di una nuova era

Da un lato l'Inghilterra cerca di infrangere una maledizione che dura da decenni, dall'altro la Germania è alla ricerca di un ritorno al vertice dopo vari insuccessi. Qual è il racconto di queste potenze del calcio al più grande torneo mondiale, in un momento in cui entrambe le nazionali stanno ridefinendo la propria identità?

Inghilterra

Dalla memorabile finale di Wembley del 1966, l'Inghilterra non ha più alzato un trofeo di grande prestigio. 'È motivo di orgoglio... Quella squadra ci ha regalato qualcosa di cui parlare per sempre', dice l'ex bomber Michael Owen in un contenuto esclusivo realizzato prima del Mondiale. 'Quei giocatori sono diventati icone nazionali, conosciute ancora oggi. Spero che si ripeta una situazione analoga', conclude.

Tuttavia, il ricordo di quel successo leggendario si è trasformato in un fardello pesante per le generazioni successive. Dopo anni di delusioni sotto la guida di Gareth Southgate, si apre un nuovo capitolo con lo stratega tedesco d'élite Thomas Tuchel. Il suo sistema chiaramente strutturato dovrebbe portare ciò che all'Inghilterra manca da troppo tempo: non solo la capacità di controllare la partita, ma soprattutto di vincere le partite decisive. Un ruolo fondamentale nei suoi piani è quello di Declan Rice, considerato il collante che tiene insieme l'equilibrio della squadra.

Il più grande avversario dell'Inghilterra, però, non è spesso la squadra dall'altra parte del campo, ma l'enorme pressione delle aspettative e la paura di fallire, specialmente ai calci di rigore. 'Calciare un rigore a diciotto anni è piuttosto spaventoso e per niente piacevole', sorride Owen, spiegando come vede la forza della squadra in vista del torneo.

Germania

Una sfida altrettanto difficile, sebbene diversa, attende la Germania. La squadra un tempo considerata una macchina da torneo infallibile e dominatrice dei Mondiali 2014 in Brasile si è scontrata con la dura realtà nel 2018 e nel 2022, quando non è riuscita clamorosamente a superare la fase a gironi. 'Il calcio internazionale ci ha superati e noi non abbiamo reagito per niente', afferma l'ex difensore tedesco Robert Huth.

Il cambiamento e il risveglio della Die Mannschaft dovrebbero arrivare da Julian Nagelsmann, che ha riportato l'energia tanto necessaria in un sistema rigido. 'Bisognava portare una nuova scintilla nella squadra, e secondo me quella scintilla è Nagelsmann', concorda Anton Latuska, esperto di Germania di Flashscore News. Con talenti enormi come Florian Wirtz e Jamal Musiala, la nazionale tedesca inizia a giocare un calcio moderno, propositivo e di nuovo letale.

Riuscirà Tuchel a riportare a casa il trofeo dopo 60 anni? Nagelsmann e la nuova generazione di talenti ripristineranno la reputazione della Germania come potenza calcistica? Entrambe le nazioni puntano a un posto nella storia, ma solo una può diventare campione del mondo.

Guarda l'intero secondo episodio sul nostro canale YouTube, dove troverai analisi tattiche approfondite e storie potenti di entrambe le squadre che plasmeranno il futuro del calcio mondiale! In arrivo: un episodio dedicato alle storie di Brasile e Argentina.