Mohau Nkota racconta la sua esperienza in Arabia Saudita l addio agli Orlando Pirates e i sogni per il Mondiale 2026

Mohau Nkota racconta la sua esperienza in Arabia Saudita l addio agli Orlando Pirates e i sogni per il Mondiale 2026

Nkota si è unito all Al Ettifaq all inizio della stagione 2025 26 per una cifra riportata di €1.2 milioni e ha segnato due gol in campionato con due assist in 18 presenze quest anno.

Negli ultimi tempi è entrato e uscito dal titolare tuttavia desidera più minuti in campo regolari in vista del Mondiale.

Come africani non tutti noi aspiriamo a rimanere in Africa e a giocare solo qui ha dichiarato sul sito ufficiale della Saudi Pro League. La maggior parte di noi sogna di competere all estero. Per molti è il desiderio di trasferirsi presto e scoprire campionati in altre nazioni.

Ero al raduno della nazionale quando il mio agente mi ha contattato per dirmi che un club saudita era interessato a me.

Poi ho ricevuto una chiamata dal presidente degli Orlando Pirates Irvin Khoza che mi ha lasciato libera scelta. Ero contento di venire qui.

Gli africani come noi amano spostarsi esplorare e vivere in altri paesi per giocare a calcio. È proprio quello che ho fatto. Volevo trasferirmi e cimentarmi in leghe estere.

Ammette però che è stato difficile staccarsi dall ambiente che lo ha formato come professionista ai Pirates.

Non è stato semplice ha confessato. È stato un momento emozionante abbandonare il club in cui sono cresciuto. Mi hanno insegnato tante cose. Nell ultima settimana è stato duro entrare negli spogliatoi e salutare tutti.

Per me è stato molto toccante soprattutto l ultimo giorno sapendo che non li avrei rivisti. Ai tifosi degli Orlando Pirates grazie. Volevo partire volevo giocare a calcio e spingermi il più lontano possibile.

Nkota racconta di essere stato aiutato ad ambientarsi in Arabia Saudita dal capitano dell Al Ettifaq Gini Wijnaldum.

Al mio arrivo ho parlato con il mio capitano Gini Wijnaldum ha detto Nkota. È stato lui a darmi consigli sul campionato e a spiegarmi come sarebbe andata la stagione.

Mi ha detto Non sarà facile quindi devi lavorare sodo e lottare per il tuo posto. Devi essere sempre presente. Dimostra all allenatore che vuoi giocare. Mi ha spiegato tante cose che devo far vedere chi sono da dove vengo così da farmi notare in lega.

Non sapevo fosse il capitano fino a quando non glielo ho chiesto e lui ha risposto Sono il capitano qui ma non preoccuparti sii libero. Non temere gli errori. Io sono qui. Siamo qui per supportarti come nuovo compagno. Vogliamo che impressioni e mostri cosa porti alla squadra.

Nkota confessa che ha trovato difficoltà contro alcune difese incontrate ma ogni partita è un opportunità di apprendimento e crescita.

Affrontare i migliori centrali del campionato è tosto sono molto esperti ha spiegato Nkota. Sanno leggere il gioco e sono abili. Non è facile superarli.

Ho imparato tanto da loro giocando contro avversari duri che sono top difensori con esperienza in leghe di vertice.

Abbiamo una squadra solida con tanta qualità. Credo che possiamo raggiungere la fase successiva.

Nkota non è stato convocato dal ct della Bafana Bafana Hugo Broos per le due amichevoli contro il Panama ed è stato escluso anche nelle fasi finali della Coppa d Africa in Marocco.

Al momento le chance di selezionarlo sono scarse ma lui è convinto che la Bafana Bafana possa farsi valere al torneo.

Al Mondiale vogliamo renderlo un sogno. Vogliamo che la gente ricordi cosa abbiamo lasciato sul torneo ha affermato.

Dobbiamo assicurarci di lasciare un segno giocare al massimo. E poi speriamo che arrivi qualcosa di positivo.