Dramma finale e gol nei minuti di recupero: come gli Orlando Pirates hanno conquistato gli ultimi quattro titoli di campionato

Dramma finale e gol nei minuti di recupero: come gli Orlando Pirates hanno conquistato gli ultimi quattro titoli di campionato

Per scalzare il Mamelodi Sundowns dalla vetta, i Pirates sono costretti a vincere l'ultimo incontro del campionato, mentre i rivali hanno già concluso il loro cammino e guardano alla finale di ritorno della CAF Champions League.

Non è la prima volta che si trovano in questa situazione: negli ultimi due successi, hanno dovuto vincere all'ultima giornata per assicurarsi il titolo.

Ecco come i Pirates hanno vinto i loro quattro campionati nell'era della PSL.

2000/01

Fu una stagione turbolenta e tragica per i Pirates nonostante il trionfo, con minacce rivolte al tecnico Gordon Igesund, ma alla fine vinsero il campionato con un punto di vantaggio sui rivali del Kaizer Chiefs.

I Pirates ottennero 61 punti in un campionato che allora prevedeva 34 partite, realizzando il maggior numero di gol (60) ma subendo, in media, una rete a partita.

A un certo punto erano in fuga solitaria, ma un brutto periodo dopo il disastro dell'Ellis Park, in cui 43 tifosi persero la vita nell'aprile 2001, ridusse il vantaggio fino ad annullarlo.

Nonostante la squadra fosse ancora in testa, tifosi scontenti invasero il campo di allenamento e aggredirono Igesund.

Ma il tecnico e la squadra mantennero i nervi saldi e il titolo fu conquistato alla penultima giornata in un Pam Brink Stadium gremito, battendo l'Ajax Cape Town 3-0 e ottenendo un vantaggio incolmabile.

I gol di Jerry Sikhosana, Pollen Ndlanya e Thabang Lebese assicurarono i tre punti e, nonostante la sconfitta per 1-0 nell'ultima partita contro i Chiefs, il successo sugli Urban Warriors rese impossibile il sorpasso.

Fu il primo titolo di campionato per la squadra dopo sette anni.

2002/03

Due anni dopo, il tecnico zimbabwese Roy Barreto guidò i Pirates al titolo nella prima stagione con 16 squadre in Premiership.

Questa volta la vittoria fu più netta, con nuovamente 61 punti, sei in più del SuperSport United di Pitso Mosimane, secondo classificato. I Chiefs finirono sesti e i Sundowns addirittura decimi.

Questo titolo fu costruito più sulla solidità difensiva che sulla prolificità in attacco: la squadra segnò 41 gol in 30 partite ma ne subì solo 16, con 18 vittorie e 5 sconfitte.

Il campionato fu vinto dopo un pareggio per 1-1 con il Wits University al Royal Bafokeng Sports Palace di Rustenburg, quando recuperarono lo svantaggio nei minuti finali della penultima partita, grazie a un gol del compianto Lesley Manyathela all'82esimo minuto che regalò il punto necessario.

Pareggiarono 1-1 anche l'ultima partita contro il Jomo Cosmos, ma a quel punto avevano già sollevato il trofeo, spinti da cinque vittorie consecutive prima del pareggio col Wits che li portò in testa.

2010/11

In questa corsa al titolo ci fu un finale con il fiato sospeso: i Pirates dovettero affidarsi a un clamoroso passo falso dell'Ajax Cape Town all'ultima giornata per essere incoronati campioni.

Dovettero anche ottenere un gol vittoria all'84esimo minuto di Isaac Chansa contro il Lamontville Golden Arrows per imporsi 2-1, con Bongani Ndulula a segno.

Questo risultato portò i Pirates a 60 punti, ma il destino era ancora nelle mani dell'Ajax, che sarebbe stato in testa se avesse battuto in casa il Maritzburg United, dodicesimo in classifica.

Anche se non era scontato, si dava per certo che la giovane squadra del tecnico Foppe de Haan avrebbe vinto, ma un misto di nervosismo e un errore del portiere veterano Hans Vonk portò a un pareggio per 2-2.

Così entrambe le squadre chiusero a 60 punti, ma i Pirates avevano una differenza reti di +18 contro il +14 dell'Ajax, e furono i Bucanieri a trionfare.

Fu uno dei finali più emozionanti di una corsa al titolo, con solo due punti di distacco tra i campioni dei Pirates e i Sundowns, quarti in classifica.

Delusione per l'Ajax, ma primo titolo in otto anni per i Pirates sotto la guida dell'olandese Ruud Krol.

2011/12

I Bucanieri fecero il bis, vincendo il campionato per il secondo anno consecutivo, questa volta respingendo l'assalto del coraggioso Moroka Swallows.

I Pirates chiusero con 58 punti, due in più degli Swallows, dopo aver battuto 4-2 il Lamontville Golden Arrows all'ultima giornata. Fu la seconda volta nella loro storia che vinsero due titoli di fila, dopo il 1975 e il 1976.

Fu anche il culmine di un periodo straordinario in cui conquistarono sei trofei in due stagioni sotto Krol e poi Augusto Palacios.

Lucky Lekgwathi portò in vantaggio i Pirates, ma due gol del Golden Arrows li fecero precipitare sotto 2-1, riaprendo la sfida per gli Swallows.

Siyabonga Sangweni pareggiò i conti sul 2-2 prima dell'intervallo e nella ripresa i Pirates presero il comando.

Benni McCarthy li portò in vantaggio con un colpo di testa e poi aggiunse un altro gol con una splendida punizione, mettendo fine a ogni dubbio.

Alla fine i Pirates avevano bisogno della vittoria, perché un pareggio non sarebbe bastato: la migliore differenza reti degli Swallows li avrebbe lasciati in testa se McCarthy non avesse segnato quelle due reti.