Il Celtic firma una doppietta da brividi per affondare gli Hearts e conquistare il titolo scozzese allungando il record
La vittoria del Celtic consente ai biancoverdi di superare gli Hearts e chiudere in testa alla classifica con 82 punti, due in più rispetto agli avversari secondi.
La squadra di Martin O'Neill ha segnato due gol nel finale per assicurarsi il successo necessario a negare alla formazione di Derek McInnes un sogno di primo titolo dal 1960.
Gli Hearts sembravano in controllo quando Lawrence Shankland ha segnato di testa portandoli in vantaggio due minuti prima dell'intervallo, ma il Celtic ha risposto nel recupero del primo tempo con Arne Engels che ha trasformato un rigore.
Un secondo tempo sempre più teso sembrava destinato a un pareggio, risultato che avrebbe consegnato il titolo agli Hearts, ma a tre minuti dalla fine Daizen Maeda ha spinto la palla in rete. Il gol è stato inizialmente annullato per fuorigioco prima che una revisione al VAR ribaltasse la decisione.
Mentre gli Hearts cercavano disperatamente il pareggio, il portiere Alexander Schwolow si è unito all'attacco nei minuti finali. La scommessa si è rivelata controproducente quando Callum Osmand ha avuto una facile conclusione a porta vuota con praticamente l'ultimo calcio.
Il fischio finale ha scatenato i festeggiamenti tra i tifosi del Celtic, molti dei quali sono scesi in campo, mentre gli Hearts sono rimasti a digerire un'altra amara occasione mancata.