Andriy Yarmolenko regala all'Ucraina la vittoria sulla rivale Polonia in un'amichevole senza posta in palio
Per queste nazionali era in palio solo l'orgoglio, dato che entrambe avevano visto svanire i sogni di qualificazione ai Mondiali FIFA per mano della Svezia negli spareggi dello scorso marzo.
Nonostante entrambe guardassero al futuro, furono alcuni volti familiari polacchi a dettare il ritmo iniziale, sebbene costruire occasioni si rivelasse difficile. Robert Lewandowski osservava tormentato mentre il traversone di Nicola Zalewski fischiava davanti a lui, prima che l'Ucraina mettesse la palla in rete con Viktor Tsygankov, i cui festeggiamenti vennero subito spenti dalla bandierina del fuorigioco.
Il giovane esterno Oskar Pietuszewski, al suo primo titolo con la Polonia, si stava mettendo in mostra, ma non riuscì a battere l'uscita tempestiva di Anatoliy Trubin dopo essere stato servito in area. Sebastian Szymanski sparò poi sopra la traversa mentre l'assedio dei padroni di casa si intensificava, ma l'incapacità di concretizzare li portò a essere puniti a freddo.
Tsygankov conquistò palla a centrocampo e Roman Yaremchuk ne approfittò prontamente, avanzando prima di scagliare un tiro da 25 yard nell'angolo basso per il suo primo gol in nazionale dal novembre 2024. Lo slancio ucraino aumentò ulteriormente, e Yehor Nazaryna calciò di pochissimo a lato mentre la squadra sembrava voler raddoppiare il vantaggio.
Gli ospiti riuscirono proprio in questo prima dell'intervallo grazie ad Andriy Yarmolenko, che festeggiò la sua prima presenza dal marzo 2025 infilando il cross basso di Tsygankov sul secondo palo, avvicinandosi a un solo gol dal record storico di Andriy Shevchenko di 48 reti con l'Ucraina.
Il commissario tecnico della Polonia Jan Urban rispose con ben cinque sostituzioni all'intervallo, tra cui l'uscita del pressoché invisibile Lewandowski. Come nella prima frazione, i polacchi partirono forte, ma sprecarono un'occasione colossale per accorciare le distanze. Il passaggio orizzontale di Mykola Matviyenko nella propria area venne intercettato dal subentrato all'intervallo Karol Świderski, che però fu fermato a bruciapelo da Trubin.
Mateusz Żukowski sbagliò un tentativo nel finale mentre la rimonta della Polonia alla fine non si materializzò, e questa sconfitta servì solo ad aggravare la delusione per aver mancato la prima partecipazione ai Mondiali dal 2014. L'Ucraina, d'altro canto, trionfa nella prima partita sotto la guida di Andrea Maldera, e potrebbe vincere due partite esterne consecutive per la prima volta dal 2024 quando la prossima sfida li vedrà impegnati in Danimarca.