Il sogno di Redknapp per la Gold Cup acceso dalla nonna defunta
Licona del calcio inglese Harry Redknapp ha raccontato allAFP che la sua nonna defunta, la fonte della sua passione per le corse di cavalli, non crederebbe mai che lui abbia un cavallo che corre nella Gold Cup di Cheltenham.
Redknapp e proprietario de The Jukebox Man, che e tra i favoriti per la gara considerata il gioiello del salto ostacoli e il culmine del Festival di Cheltenham il 13 marzo.
Sarebbe un sogno vero e proprio ha detto Redknapp pensando di vincerla.
Amo le mie corse. Il calcio e stata ovvio la mia vita ma si la Gold Cup sarebbe davvero speciale.
La stella allenata da Ben Pauling ha gia vinto il prestigioso King George VI Chase lo scorso dicembre, che Redknapp ha descritto come oltre i miei sogni piu folli.
La passione dellex manager di Tottenham Hotspur e Portsmouth per lo Sport dei Re e nata da sua nan Maggie Brown negli anni 50.
Redknapp, che ha portato il Portsmouth alla vittoria della FA Cup 2008, ha detto comunque che lei non avrebbe mai immaginato che questo portasse suo nipote a frequentare lelitar del salto ostacoli.
Sai aveva 10 figli viveva nellEast End di Londra sopravvissuta come tutti loro alla guerra ha detto Redknapp dopo aver visto The Jukebox Man galoppare nelle stalle di Pauling vicino a Cheltenham lunedi.
Non crederebbe che io stia fraternizzando con tutta questa gente e che possieda un cavallo che corre nella Gold Cup.
Redknapp, che fu accostato al ruolo di ct dellInghilterra nel 2012, ha raccontato che Brown gestiva scommesse per un bookmaker Cyril il ragazzo dei giornali il che era illegale allora.
Era fantastica ha detto Redknapp.
Amava scommettere era la sua vita piazzare una piccola scommessa prendere le puntate dalle vecchie signore in strada.
Poi Cyril il ragazzo dei giornali aveva piu di 60 anni e lo chiamavano ancora cosi veniva in giro.
Cappello trilby completo camicia e cravatta scarpe lucidate aveva un piccolo woop woop Star and Evening Standard Star and Evening Standard e la mia nan consegnava le scommesse.
Lho perso
Tuttavia Brown non lasciava Redknapp poltrire senza far niente.
La mia nan veniva a cena da noi e mi faceva scegliere tre cavalli ha detto Redknapp.
Non sapevo leggere ne scrivere ma sceglievo tre cavalli dal giornale per lei.
Allora non cera nessuna scienza nella scelta dei cavalli.
Pero Brown non era sempre quella che portava una vincita in famiglia.
La mamma di Redknapp lavorava in una fabbrica di torte e aveva vinto con la chance a 100/1 Foinavon nel sorteggio per il Grand National 1967.
E tornato a casa netto evitando un grosso incidente al 23esimo dei 30 ostacoli ora intitolato a lui.
Le urla di gioia probabilmente hanno scosso le fondamenta stesse della casa di famiglia.
Redknapp che compira 79 anni il 2 marzo e proprietario di cavalli da quando gestiva il Bournemouth a meta degli anni 80 e anche se ci sono stati molti giorni buoni ne ha avuti di brutti.
Avevo un bel cavallo con Alan King chiamato Bygones In Brid ha detto Redknapp.
Arriva al primo ostacolo il sole era cosi luminoso che ci e andato dritto contro e caduto non si e piu rialzato.
E stato quello lho perso.
Quindi si sono giorni buoni e giorni cattivi in questo sport no?
Redknapp vede somiglianze tra fare il manager di calcio e allenare cavalli.
La cosa piu importante? Buon personale tirare fuori il meglio da loro prendersi cura di loro farli sentire che stanno facendo un buon lavoro ha detto.
Penso che sia quello che fa lui Pauling hanno tutti lavorato con lui a lungo e sembrano tutti godere dellambiente di lavoro.
Il suo piu grande rimpianto e non aver mai avuto un cavallo allenato dallex internazionale inglese Mick Channon che ha avuto molto successo in piano.
Questo non gli ha impedito di vivere una giornata memorabile allippodromo di Salisbury con il leggendario festaiolo e icona del calcio nordirlandese George Best.
George giocava nel Bournemouth ha detto Redknapp.
Siamo finiti per passare una giornata con Bally il vincitore della Coppa del Mondo 1966 Alan Ball e Channon e siamo tutti finiti in un pub dietro lango allincirca alle nove di sera dopo una riunione pomeridiana.
Non chiedetemi come siamo tornati a casa!