Il Senegal attende il ritorno degli eroi della Coppa dAfrica
Il Senegal ha aspettato con impazienza il ritorno dei suoi campioni lunedí, con le strade adornate da striscioni e bandiere e la popolazione che ha goduto di una festa nazionale dopo la vittoria emozionante nella Coppa Africana di Nazioni contro il Marocco.
Dopo una notte di festeggiamenti a Dakar, i giornali del mattino erano euforici: "Eroici!" ha titolato Le Soleil come unica parola, mentre L'Observateur ha definito il trionfo "Indimenticabile".
Il Senegal ha conquistato la Coppa Africana di Nazioni domenica grazie al gol decisivo di Pape Gueye nei tempi supplementari che ha battuto per 1-0 i padroni di casa del Marocco in una finale caotica dove i futuri vincitori hanno abbandonato il campo verso la fine.
"Dallinferno al paradiso, i Leoni hanno provato ogni emozione", ha scritto Le Soleil, descrivendo la partita tesa e combattuta come uno "scenario folle".
La capitale, i suoi sobborghi e varie altre cittá sono esplose con corni vuvuzela, clacson, fuochi dartificio e danze celebrative mentre centinaia di migliaia di tifosi hanno invaso le strade.
La vittoria rappresenta il secondo titolo per il Senegal, dopo il successo del 2022 contro lEgitto in Camerun. E stata la terza finale per la squadra nelle ultime quattro edizioni.
I Leoni dovrebbero arrivare a Dakar lunedí, anche se non cè ancora una conferma ufficiale.
Il presidente Bassirou Diomaye Faye dovrebbe inoltre riceverli al palazzo presidenziale nei prossimi giorni, dopo aver definito i giocatori "patrioti" e la finale una "vittoria per tutti i senegalesi".
La finale si è svolta in unatmosfera tesa alimentata da controversie sorte diversi giorni prima della partita riguardo allaccoglienza dei giocatori senegalesi a Rabat, in particolare per una presunta mancanza di sicurezza al loro arrivo alla stazione ferroviaria della cittá.
La vittoria è stata una "vittoria morale, un trionfo dellintelligenza collettiva sulla brutalitá delle circostanze e sulla pressione degli interessi particolari", ha scritto L'Observateur.