Robert Lewandowski definisce Lamine Yamal una persona fantastica e in una categoria a parte
La chiacchierata e stata piuttosto movimentata, con i conduttori che hanno posto perlopiu domande inviate dagli spettatori tramite la chat in diretta. Sono emerse tante curiosita sulla vita quotidiana di Robert Lewandowski, ma non sono mancati argomenti legati al calcio.
Prima del dialogo con Lewandowski, l organizzatore dell evento benefico ha confermato che Jan Bednarek si era fatto avanti e ha annunciato che i bambini della Fondazione Lottatori contro il Cancro avrebbero potuto incontrare i giocatori della nazionale polacca e assistere alla loro prossima partita. Durante la conversazione, Lewandowski ha ribadito la cosa e poi ha scherzato dicendo che forse aveva parlato troppo. I tifosi hanno interpretato cio come un indizio che non intende ritirarsi dalla nazionale, anche se la Polonia non si e qualificata per i Mondiali.
Messi o Ronaldo?
"E una scelta difficile. In passato ho competuto contro entrambi. Ognuno ha le sue preferenze, quindi non prendero posizione. Certo, ora che gioco nel Barcellona, sono piu vicino a Leo, specialmente perche viviamo nella stessa zona. Ma non rispondero a questa domanda. E un argomento che incuriosira sempre i tifosi. Ci sara sempre dibattito su chi ha ottenuto di piu, chi ha segnato gol migliori."
C e un difensore che hai trovato particolarmente ostico da affrontare?
"Mi e sempre sembrato tosto misurarmi con Sergio Ramos. Mi piaceva giocare contro di lui, ma era una vera bestia. Ogni volta che sapevo di doverlo affrontare, pensavo che sarebbe stata una grande partita con duelli emozionanti."
Con chi vai piu d accordo al Barcellona?
"All inizio c era un bel divario tra me e i giovani talenti. Ma col tempo, ho legato molto con i piu giovani, come Gavi e Lamine Yamal. E ovviamente Wojciech Szczesny e in una categoria sua. Naturalmente, all inizio ho legato di piu con chi parlava la stessa lingua, come Marc-Andre ter Stegen in tedesco o Frenkie de Jong in inglese.
"Ma ora, e soprattutto con i giovani, che scherziamo un sacco, li prendo in giro, loro prendono in giro me. A volte, sentendo di cosa parlano gli 18enni, come giocatore esperto devo tornare indietro di 20 anni con la mente."
Com e Yamal fuori dal campo?
"Come persona, e davvero speciale. Certo, il mondo che lo circonda sara una sfida per lui. Non e facile giocare a questo livello cosi giovane. Ma come persona, e fantastico. Sa dove si trova e quanto lavoro deve ancora fare. La sua immagine sui media e completamente diversa da com e nella realta. Non e semplice iniziare la carriera a un livello cosi alto. Gli auguro di avere la forza interiore e la motivazione per continuare. A quell eta nessuno e davvero pronto per essere dove e lui."
Chi pensi vincera la Champions League quest anno?
"Penso sara o il Paris SaintGermain o il Bayern."
E l Arsenal potrebbe sorprendere tutti con il suo stile piu fisico?
"Sai, prima devono superare la semifinale contro l Atletico. Ma guardando come giocano PSG e Bayern, credo che chi vincera quella sfida arrivera a vincere la Champions League."
Qual e il gol che ricordi di piu nella tua carriera?
"La prima cosa che mi viene in mente e il mio primo gol allo Stadio Nazionale contro la Grecia a Euro 2012. Poi il quinto gol contro il Wolfsburg, quando ho segnato cinque volte in nove minuti, e il gol contro il Villarreal per il Barcellona, quando mi sono girato e due difensori sono scivolati via."
Chi e stato il tuo allenatore preferito? Quello che ti ha formato di piu e ti ha aiutato di piu?
"Klopp e Guardiola."
Guardiola e esigente come dicono?
"Alcuni giocatori potrebbero trovarlo duro. Se vede il tuo potenziale e crede in te, e molto demanding. Ma se lo prendi come qualcosa che ti aiuta a crescere e migliorare, puoi trarne davvero beneficio."
Consigli per i giovani calciatori?
"Non solo per i calciatori, ma anche per i bimbi della Fondazione Lottatori contro il Cancro: non arrendetevi mai. Abbiate sogni e perseguite i vostri obiettivi. Spesso chi vi sta intorno cerchera di dirvi cosa e meglio per voi, ma e importante che sappiate cosa e meglio per voi stessi e ascoltiate la vostra voce interiore. Penso che sia la cosa piu importante per i giovani."
Il miglior club della tua carriera e quello che ricordi con piu affetto?
"Soprattutto, ho sempre giocato per club che volevo e ho realizzato i miei sogni. Penso che sia il modo migliore per riassumere. Sono dove volevo essere, e difficile desiderare di piu."
Pensi di diventare allenatore dopo la carriera da giocatore?
"Dopo tanti anni nel calcio, credo che al ritiro vorro fare qualcos altro. Prendere una pausa. Magari un giorno mi mancherera, ma quando? Non lo so. La vita di un allenatore e davvero dura."
Chi e il tuo migliore amico nella nazionale polacca?
"Nella rosa attuale, sono piu vicino a Jakub Moder e Karol Swiderski. Qualche amico della mia generazione ha lasciato la squadra."
Sei ancora in contatto con Marco Reus, con cui eri amico al Borussia Dortmund?
"Non lo sento da un po. Da quando si e trasferito alla squadra di Los Angeles, abbiamo avuto sempre meno contatti. Ma di recente ho parlato con Thomas Muller. Gli ho chiesto come sta andando a giocare in Canada, visto che fa un freddo cane li. E un grande tipo, molto positivo. Parlava sempre tanto, aveva sempre qualcosa da dire, ma in campo quelle chiacchierate aiutavano davvero. Capiva il calcio alla grande e leggeva bene l aspetto tattico del gioco. Mi piaceva tanto giocare con lui."
Pensi che la Polonia avrebbe potuto vincere Euro 2016?
"Non sono sicuro di vincere, ma se fossimo arrivati alle semifinali, probabilmente saremmo andati in finale. Il Galles era stanco e aveva tante squalifiche, quindi c era una buona chance che, se li avessimo affrontati in semifinale, li avremmo battuti."