Real Madrid consegna prove a UEFA per inchiesta razzismo su Vinicius
Il Real Madrid ha annunciato di aver trasmesso giovedì all'UEFA l'intero insieme di prove disponibili, a sostegno della denuncia presentata dal loro fuoriclasse brasiliano Vinicius Junior per abusi razzisti verificatisi durante l'incontro di Champions League di questa settimana contro il Benfica.
La prima partita degli spareggi della fase a eliminazione diretta, disputata martedì a Lisbona, è stata interrotta per dieci minuti dopo che Vinicius ha riferito all'arbitro che il centrocampista argentino del Benfica Gianluca Prestianni lo aveva insultato chiamandolo "scimmia" durante uno scontro.
Il giocatore argentino, che si era coperto la bocca durante la discussione seguita alla celebrazione di un gol di Vinicius con una danza davanti ai tifosi di casa, nega l'accusa.
L'UEFA ha reso noto mercoledì che avvierà un'indagine su "presunti comportamenti discriminatori", mentre scoppiava la controversia, con i compagni di squadra che si sono precipitati a difendere Vinicius, il quale ha subito ripetuti episodi di razzismo da quando è arrivato al Real nel 2018.
Il Real Madrid ha inoltrato all'UEFA tutte le evidenze disponibili relative agli episodi del match contro il Benfica, segnato da "inaccettabili manifestazioni di razzismo", come dichiarato dal club in un comunicato.
Il Real Madrid apprezza il sostegno unanime, l'appoggio e l'affetto che il nostro giocatore Vinicius Jr. ha ricevuto da tutti i settori della comunità calcistica mondiale.
Il Benfica ha emesso mercoledì un comunicato in difesa di Prestianni, parlando di una "campagna diffamatoria" nei suoi confronti, mentre l'allenatore Jose Mourinho ha criticato la celebrazione di Vinicius.