Osimhen riscopre il fiuto del gol in Coppa dAfrica per regalare alla Nigeria un vantaggio netto

Osimhen riscopre il fiuto del gol in Coppa dAfrica per regalare alla Nigeria un vantaggio netto

Se esiste un episodio che riassume la campagna fallita di qualificazione al Mondiale della Nigeria, potrebbe essere il clamoroso errore di Victor Osimhen durante lo spareggio decisivo contro il Gabon.

Il bomber habitualmente letale ha inspiegabilmente sparato alto con solo il portiere da battere proprio allo scadere del tempo regolamentare nella partita di novembre a Rabat.

Eppure si e riscattato segnando una doppietta nei tempi supplementari, permettendo alle Super Aquile di vincere quellincontro, ma la loro aspirazione a raggiungere la fase finale in Nord America si e interrotta pochi giorni dopo con una sconfitta ai rigori contro la Repubblica Democratica del Congo.

La Nigeria, potenza calcistica africana di primo piano, sara quindi assente dal secondo Mondiale consecutivo, mentre un numero record di squadre dal continente, 10 se la RD Congo vincera lo spareggio intercontinentale a marzo, sara presente.

Mercoledi, tuttavia, i nigeriani torneranno nella capitale marocchina per una semifinale epica della Coppa dAfrica contro i padroni di casa e favoriti del titolo.

Lunico modo per le Super Aquile di rimediare davvero e battere il Marocco e conquistare lAFCON.

La Nigeria, che ha perso la finale della Coppa dAfrica 2024 contro i padroni di casa della Costa dAvorio, punta al quarto titolo continentale dopo quelli del 1980, 1994 e 2013.

Resta una sfida ardua, considerando la difficolta di sconfiggere i semifinalisti del Mondiale 2022 in casa loro davanti a quasi 70.000 tifosi a Rabat, oltre al fatto che in finale attenderebbero o il Senegal o lEgitto di Mohamed Salah.

Tuttavia, la Nigeria e forse stata la squadra piu convincente nelle ultime tre settimane in Marocco, realizzando un record del torneo di 14 gol in cinque partite.

Osimhen ha segnato quattro reti, inclusa la prima nel 2-0 dei quarti di finale contro lAlgeria a Marrakesh sabato, dove ha anche propiziato il gol decisivo di Akor Adams.

Un giocatore che aveva brillato nella corsa alla finale due anni fa con sole una rete ora e al massimo della forma nella squadra di Eric Chelle.

"Credo che come uomo e come calciatore sia migliorato tanto", ha dichiarato Osimhen dopo la partita di sabato, in cui ha mostrato una grande intesa con i compagni di reparto Adams e Ademola Lookman.

"Nei momenti liberi torno sempre sugli errori commessi per capire come perfezionarmi."

Al picco nel momento giusto

Osimhen era stato eccellente nonostante i pochi gol allultima AFCON, lavorando senza sosta per la squadra nelle condizioni estenuanti di caldo e umidita in Costa dAvorio.

Dopo sette partite di Coppa dAfrica senza reti, ne ha segnate quattro nelle ultime quattro, arrivando a nove gol in otto apparizioni con la nazionale da meta ottobre.

Manca solo un passo per eguagliare il record nazionale di 37 gol del compianto Rashidi Yekini.

Osimhen sta vivendo una stagione eccellente anche con il Galatasaray, dove ha realizzato 12 gol in 16 partite per i giganti turchi, inclusi sei in UEFA Champions League.

"Ora ho grande fiducia nel mio modo di giocare grazie al supporto dei compagni, ma per me non conta tanto i gol o gli assist, quanto vincere qualcosa con questo gruppo", ha detto il 27enne ex calciatore africano dellanno.

A parte quello sfortunato tiro di rigore, la Nigeria non ha perso una partita ufficiale da quando Chelle, ex ct del Mali, ha assunto la guida un anno fa.

Hanno superato la distrazione di una disputa sui bonus durante la loro corsa in AFCON in Marocco, e lo sfogo di Osimhen nella vittoria per 16 di finale sul Mozambico sembra essere stato solo un eccesso di spirito agonistico.

"In un torneo come questo e essenziale raggiungere il picco al momento giusto", ha affermato il difensore Semi Ajayi, del club inglese di Championship Hull City.

"Sento che in ogni gara abbiamo fatto un passo avanti e migliorato, e puntiamo a progredire ancora nella prossima."

E allora, entrare nella tana del leone contro il Marocco a Rabat?

"Abbiamo molta esperienza nello spogliatoio. Abbiamo affrontato situazioni importanti e pressioni in passato", ha aggiunto Ajayi.