OPINIONE: Le chiare carenze del Barca esaltano il trionfo di Flick mentre mira a un altro trofeo
Osservando dallalto il prato immacolato del Camp Nou sotto un sole primaverile nitido come le gru che ora avvolgono lo stadio e notando il taglio a scacchiera dell erba e difficile non pensare al celebre quartiere Eixample quella vasta area urbana pianificata con blocchi quadrati perfetti da Ildefons Cerdà nel XIX secolo.
Mentre guardavo la squadra avanzare con ritmo cercando spazi contro il Rayo Vallecano nel primo tempo non ho potuto fare a meno di prolungare un po questa immagine.
A volte percorrere le strade perpendicolari del cuore urbano fitto di Barcellona continuando a svoltare ad angoli retti puo risultare un compito faticoso. Gradevole alla vista ma ingombrante in certi momenti se si ha fretta. Poi si arriva a una delle avingudas le vie diagonali piu ampie che attraversano la griglia rigida dell Eixample come fiumi veicolari e tutto appare molto piu rapido.
A volte serve una strada piu diretta verso la meta. E in un certo senso questa e una caratteristica che Flick ha instillato nella sua squadra. In termini calcistici: verticalita.
Questa versione del Barcellona non teme di impiegare il lancio lungo come arma per accorciare il cammino verso la rete domenica ne hanno fatti 37. E perch lo si dovrebbe evitare con un punto di riferimento come Robert Lewandowski la velocita in contropiede di Raphinha Fermin Lopez e Marcus Rashford e l astuzia straordinaria di Lamine Yamal se si riesce a metterlo in duello individuale?
Non si tratta solo di lanci lunghi naturalmente. Se i giocatori sulle fasce sono le vie piu dirette di Flick Pedri offre i vicoli laterali come scorciatoie. La sua capacita di dribblare i avversari di mantenere sempre la posizione di mezzo giro e di aprire spazi in zone altrimenti intasate lo rende essenziale per sfondare le linee e avanzare.
Ciò e particolarmente vero contro squadre che preferiscono chiudersi abbassare i ritmi e ostruire le vie sul campo come ha fatto il Rayo Vallecano per gran parte della partita domenica.
Le statistiche della gara raccontano una storia tipica della Liga per il Barcellona 61% di possesso palla 15 tiri contro 8 416 passaggi completati contro 224. In questi aspetti e stata una prestazione dominante dei padroni di casa nel controllo del pallone.
Tuttavia nel complesso non e stata convincente.
La linea difensiva alta notoriamente adottata da Flick e stata vulnerabile in alcune occasioni e man mano che la partita procedeva il Rayo sembrava la squadra piu propensa a segnare e avrebbe dovuto strappare almeno un pareggio.
Gli ospiti hanno chiuso con piu grandi occasioni (4-3) e un leggero vantaggio in xG (1.56-1.39) mentre il Barcellona deve ringraziare Joan Garcia (ancora una volta) per aver neutralizzato 1.51 xGOT con i suoi quattro interventi decisivi che gli hanno valso il rating piu alto della partita di 8.9.
Per i padroni di casa e stato il tipo di turno stanco e poco ispirato di una squadra reduce da una partita importante durante la settimana e cosi e stato. Se non altro il 7-2 rifilato al Newcastle mercoledi dopo il 5-2 allo Siviglia nel weekend precedente rende del tutto comprensibile la prestazione un po opaca di domenica.
Il nucleo fragile del Barca
Dopotutto una vittoria e una vittoria e quando si e in corsa per il titolo si accetta volentieri un successo approssimativo piuttosto che un fallimento elegante. Ma al di la della stanchezza domenica si sono viste crepe nella struttura di Flick come in altri momenti della stagione testimoniato dalle quattro sconfitte in Liga.
Una coppia centrale di Pau Cubarsi e Gerard Martin non trasmette sicurezza e quando il mediano di copertura e Marc Bernal o Marc Casado invece dell assente Frenkie de Jong c e una certa immaturita nel cuore della squadra. Con Cubarsi e Bernal ancora adolescenti il potenziale e immenso ma manca ancora quel cinismo tipico delle squadre vincenti senza pietà almeno per ora.
Potrebbero alcuni acquisti estivi essere i ritocchi finali alla Sagrada Famiglia di Flick? Lo scopriremo.
Sicuramente i rientri futuri di De Jong Jules Kounde e Andreas Christensen miglioreranno la difesa immediatamente. Ma per il momento hanno un centro vulnerabile coperto da un portiere eccellente un paio di talenti generazionali e un reparto offensivo eccezionale (anche se non al massimo domenica).
Eppure eccoli li in cima alla classifica.
Tra i pochi veri fuoriclasse c e un cast di supporto altrettanto cruciale per il Barcellona di Flick. Potrebbero avere i loro limiti ma stanno giocando un ruolo silenziosamente decisivo in questa stagione positiva.
Per tutte le vie gloriose che attraversano la citta come arterie ci sono anche le vene piu modeste. Le strade dimenticate meno battute dai turisti meno frequentate meno belle ma che narrano una storia e uniscono la citta in modo vitale.
Dopo aver guidato il Barcellona al primo treble domestico della sua storia la scorsa stagione riuscire a conquistare la Liga per il secondo anno consecutivo sarebbe un'impresa straordinaria per Flick. Non sara la squadra perfetta ma e innegabilmente superiore alla somma delle sue parti e in crescita.
Il fatto che Flick abbia questa squadra del Barcellona in testa alla lega nonostante evidenti fragilita e assenze importanti e un omaggio a lui e al suo staff piuttosto che sminuire il loro successo queste imperfezioni lo amplificano.