OPINIONE: Brian Riemer merita di pagare per il peggiore disastro danese nella storia del calcio
La Danimarca non parteciperà alla sua settima edizione della Coppa del Mondo FIFA quando il più grande spettacolo calcistico si svolgerà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico questa estate. Questa è la conseguenza dopo che Michal Sadilek ha piazzato l'ultimo rigore fuori dalla portata del portiere danese Mads Hermansen nella drammatica serie di calci di rigore nell'ultimo playoff qualificatorio a Praga martedì sera.
A dire il vero non ho provato un vuoto simile da quando Jose Mario Bakero urtò intenzionalmente Peter Schmeichel permettendo a Fernando Hierro di segnare in quella terribile notte a Siviglia quando la Danimarca perse l'opportunità per la Coppa del Mondo 1994 pur giocando in undici contro dieci per la maggior parte della partita.
Ma la Spagna stava già diventando una potenza mondiale nel 1994 e a giudicare dalla forza degli avversari la sconfitta di ieri è stata una delusione molto maggiore. In effetti la campagna qualificatoria di Brian Riemer per la Coppa del Mondo 2026 passerà alla storia come il più grande disastro per il calcio danese di sempre.
Come una delle nazioni teste di serie la Danimarca entrò nella campagna qualificatoria per la Coppa del Mondo come una delle favorite principali per la qualificazione. Abbinata a Scozia Grecia e Bielorussia la Danimarca non era mai stata sorteggiata in un girone apparentemente più facile per accedere alla Coppa del Mondo.
In sostanza non è un disastro perdere a Praga contro una nazione che era imbattuta in 18 partite prima dell'incontro decisivo. Ma è un disastro riuscire solo a pareggiare contro la Bielorussia nel comfort del proprio stadio di casa quando tutto ciò che serviva era una vittoria per qualificarsi definitivamente alla Coppa del Mondo.
In definitiva il fallimento della qualificazione ricade sull'allenatore Brian Riemer e sul direttore calcistico della Federcalcio danese Peter Moller. Quando Kasper Hjulmand gettò la spugna dopo EURO 2024 la Federcalcio danese in ottobre assunse Brian Riemer nell'ottobre 2024. Questo non sarebbe mai accaduto in Repubblica Ceca ha detto Jakub Dvorak redattore senior notizie della versione ceca di Flashscore a me ieri e non avrebbe dovuto accadere.
Riemer era stato allenatore principale in un solo club nella sua carriera l'Anderlecht prima di ottenere il posto in Danimarca ma la Federcalcio danese ha sempre scelto la soluzione più economica e anche se c'erano candidati evidenti Thomas Frank Bo Henriksen e forse persino Michael Laudrup per citarne alcuni dei danesi la Federcalcio optò per il meno esperto e oggi ne pagano le conseguenze.
In modo realistico forse due giocatori dalla rosa ceca sarebbero riusciti a entrare nella formazione danese ma Rasmus Hojlund è stato l'unico al suo livello abituale martedì sera.
Questo è stato un problema generale per i danesi nella campagna qualificatoria per mantenere un livello regolare di prestazioni che è responsabilità di Riemer. La Danimarca era chiaramente superiore alla Bielorussia alla Scozia e alla Repubblica Ceca nelle partite decisive ma non è mai riuscita a far valere la superiorità.
A Praga la Danimarca ha raramente costruito dal basso nonostante avesse una schiera di giocatori che giocano regolarmente in grandi club internazionali. In partite come queste devi guardare la Morte negli occhi ma Riemer e Daniel Agger sembravano paralizzati in panchina a Praga in una partita in cui la Danimarca sembrava sempre un passo indietro nonostante avesse il possesso palla maggioritario. Il fallimento dei giocatori nel prendersi responsabilità è diventato anche molto evidente nella serie di rigori quando tre su quattro tiri sono stati sbagliati.
Ma la situazione più sorprendente non è avvenuta in campo martedì sera ma subito dopo quando il direttore calcistico danese Peter Moller ha detto che Riemer non era in pericolo di perdere il lavoro. Incredibilmente la Federcalcio danese ha esteso il contratto di Riemer fino dopo EURO 2028 già nell'ottobre dell'anno scorso quando la campagna qualificatoria per la Coppa del Mondo ovviamente non era ancora completata.
Sarà un'estate lunga e la miseria dei danesi è stata aggravata dal fatto che sia la Svezia che la Norvegia si sono qualificate. Cinque settimane del più grande spettacolo calcistico ma senza la presenza della Danimarca. Classificata al 20 posto nel mondo la Danimarca non è riuscita a qualificarsi tra le 48 nazioni che viaggeranno negli Stati Uniti in Canada e in Messico. Miseria pura miseria.