Milan inciampa contro la Lazio mentre il Como mira alla Champions League

Milan inciampa contro la Lazio mentre il Como mira alla Champions League

Il Milan ha perso l'opportunità di aumentare la pressione sui rivali cittadini dell'Inter nella corsa al titolo di Serie A, subendo una sconfitta per 1-0 contro la Lazio domenica, mentre il Como ha superato la Roma in inferiorità numerica per 2-1, alimentando le speranze di una sorprendente qualificazione alla Champions League.

A fronte della possibilità di ridurre il vantaggio dell'Inter in classifica a cinque punti, il Milan ha fallito e ha subito la seconda sconfitta nelle ultime quattro partite.

Il gol tranquillo di Gustav Isaksen a metà del secondo tempo ha permesso all'Inter di ampliare il distacco dal Milan a otto punti, nonostante il pareggio per 1-1 contro l'Atalanta sabato.

È stato un grande sollievo per l'Inter, che con nove partite rimaste nella stagione resta la grande favorita per riconquistare lo Scudetto al Napoli.

Massimiliano Allegri ha dichiarato più volte che l'obiettivo del Milan per la stagione è qualificarsi alla Champions League e sono ancora in pista per raggiungere quel traguardo.

Il Milan è avanti di sette punti sulla Juventus quinta classificata, ma è partito piano allo Stadio Olimpico rumoroso, dove i tifosi più accesi della Lazio sono tornati dopo settimane di boicottaggio in protesta contro la gestione del club sotto il proprietario di lunga data Claudio Lotito.

L'attaccante olandese Kenneth Taylor ha centrato la traversa con un potente tiro mentre la Lazio ha dominato il primo tempo, prima che il Milan prendesse il controllo dopo l'intervallo senza mettere davvero alla prova il giovane portiere Edoardo Motta.

Maurizio Sarri è stato espulso in un finale teso mentre l'allenatore della Lazio ha protestato con veemenza contro gli arbitri per la durata del tempo di recupero, con la sua squadra che cercava disperatamente di preservare il vantaggio.

La corsa del Como verso la Champions League

Sotto di un gol all'intervallo per il rigore precoce di Donyell Malen, il Como ha dimostrato perché ha sconvolto la Serie A italiana rientrando e battendo una diretta concorrente per l'ultimo posto nella competizione d'élite europea.

La piccola ma ricca squadra di Cesc Fabregas è quarta, un punto sopra la Juve grazie al tiro basso di Tasos Douvikas al 59° minuto e a Diego Carlos, che aveva causato il rigore della Roma, che ha insaccato il gol della vittoria davanti ai tifosi di casa entusiasti venti minuti dopo.

"Sono contento della determinazione e della mentalità mostrata dalla squadra," ha detto Fabregas.

"Siamo una squadra giovane e abbiamo ancora molto da imparare... non possiamo montarci la testa per questa vittoria."

Tra i due gol del Como, il difensore della Roma Wesley è stato espulso per due ammonizioni mentre la squadra ospite non riusciva a gestire l'assalto lacustre nel secondo tempo.

L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini era furioso per la decisione dell'arbitro Davide Massa di mostrare il secondo giallo a Wesley, dato che il brasiliano ha a malapena toccato Assane Diao, che però è caduto a terra mentre caricava verso la porta.

"Non era niente, dalle immagini si vede che non fa nulla," ha detto Gasperini a Sky.

"Non è la prima volta che il Como si trova in quella situazione, li cercano, li cercano un po' troppo secondo me.

"Ma è questo che è diventato il calcio."

Il Como non ha mai giocato in competizioni europee nella sua storia turbolenta, che fino all'acquisizione da parte dei giganti del tabacco Djarum nel 2019 ha contato più fallimenti che successi sul campo.

La Roma, sesta, non si qualifica alla Champions League dal 2018 e insegue il Como di tre punti con nove partite ancora da disputare nella stagione.