La lotta per la qualificazione alla Champions League e la salvezza si decide nell'ultimo weekend della Serie A

La lotta per la qualificazione alla Champions League e la salvezza si decide nell'ultimo weekend della Serie A

In uno dei derby più squilibrati d'Europa, la Juve non perde contro il Torino da 11 anni, ma la pressione è alta per ottenere una vittoria sui rivali locali, la cui posizione a metà classifica nel campionato italiano non riflette la loro capacità di complicare la vita alle grandi squadre.

La Juve sembrava destinata a un piazzamento tra le prime quattro, ma una sconfitta interna per 2-0 contro la Fiorentina ha lasciato la squadra di Luciano Spalletti al sesto posto, con la necessità di un aiuto esterno per raggiungere la Champions League anche in caso di vittoria sul Torino.

Spalletti è stato ingaggiato a ottobre con la Juve al settimo posto per garantire l'obiettivo stagionale del club, e mancare l'accesso alla Champions League avrà un impatto significativo sui movimenti nel mercato estivo.

Due punti separano la Juve dalla Roma, quarta classificata, che affronta il Verona già retrocesso, e dal Milan, terzo prima della partita contro il Cagliari al San Siro.

Anche il Como, quinto, è un ostacolo per la Juve, ospitando il Cremonese in una partita che influenzerà sia la corsa alla Champions League sia la lotta per non retrocedere in Serie B con Pisa e Verona.

Il Cremonese di Jamie Vardy è appena dentro la zona retrocessione, a un punto dal Lecce, che ospita il Genoa.

Il Milan era in profonda crisi prima della vittoria chiave a Genova dello scorso weekend, che ha messo i sette volte campioni d'Europa in pole position per tornare nella massima competizione continentale, con il Cagliari che ha già assicurato la salvezza.

Oltre 70.000 tifosi riempiranno il San Siro, creando un'atmosfera radicalmente diversa rispetto all'ultima partita casalinga, quando gli spalti si svuotarono in segno di protesta dopo essere andati sotto di tre gol contro l'Atalanta.

Quella sconfitta ha spinto il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, a difendersi pubblicamente dalle critiche dei tifosi, accusato di essere più interessato ai profitti che ai risultati sul campo, lasciando intendere grandi cambiamenti in estate.

Antonio Conte dirigerà la sua ultima partita con il Napoli domenica, in uno dei cinque incontri senza peso del weekend, con l'Udinese che scende a Napoli senza nulla da giocare.

Il Napoli ha assicurato la Champions League lo scorso weekend e Conte è ampiamente atteso per lasciare il più grande club del sud Italia per un secondo mandato alla guida della nazionale italiana in difficoltà.

Il nome del nuovo ct dell'Italia sarà reso pubblico solo dopo l'elezione del nuovo presidente della federazione il 22 giugno, qualche settimana dopo le amichevoli con Lussemburgo e Grecia.

Giocatore da seguire: Luka Modric

Il centrocampista star Modric era atteso fuori dal resto della stagione dopo aver subito una frattura allo zigomo in uno scontro di testa con Manuel Locatelli della Juve lo scorso mese.

Ma meno di un mese dopo l'intervento, che all'epoca si diceva lo avrebbe tenuto fuori fino ai Mondiali estivi, Modric è quasi certo di partire al San Siro.

Il capitano della Croazia si è allenato questa settimana con una maschera protettiva e, salvo imprevisti, sarà nella formazione titolare di Allegri contro il Cagliari.

Modric ha un'opzione per restare al Milan un'altra stagione dopo quello che sarà l'ultimo Mondiale del quarantenne.

Statistiche chiave

2 - I punti che separano le quattro contendenti per i due posti rimanenti in Champions League.

7 - Sono sette stagioni che la Roma non si qualifica per la Champions League.

Partite (orari GMT)

Venerdì:

Fiorentina v Atalanta (1845)

Sabato:

Bologna v Inter (1600), Lazio v Pisa (1845)

Domenica:

Parma v Sassuolo (1300), Napoli v Udinese (1600), Cremonese v Como, Lecce v Genoa, Milan v Cagliari, Torino v Juventus, Verona v Roma (tutte alle 1845)