Florentino Perez rivela: José Mourinho diventerà il tecnico del Real Madrid qualora dovesse vincere le elezioni

Florentino Perez rivela: José Mourinho diventerà il tecnico del Real Madrid qualora dovesse vincere le elezioni

Nelle prime elezioni contestate del club dopo vent'anni, Perez si confronta con l'imprenditore del settore delle rinnovabili Enrique Riquelme. L'annuncio della campagna è stato veicolato sui suoi profili social tramite un breve filmato in cui Mourinho appare e pronuncia un secco: "Sì!"

Il video si accompagnava allo slogan "So MOUch history to be made", un chiaro riferimento al tecnico portoghese che portò il Real a un record di punti in Liga nel 2012, ma che non vince un titolo nazionale dal 2015 con il Chelsea.

Questa mossa arriva dopo una deludente stagione interna in cui il Barcellona ha conquistato due scudetti consecutivi.

Il Real Madrid, vincitore di 15 Champions League, è stato eliminato ai quarti della massima competizione europea nelle ultime due stagioni. L'assenza di trofei importanti ha spinto Perez a indire le elezioni.

L'annuncio di Perez è arrivato mentre Riquelme era ospite del programma televisivo spagnolo El Hormiguero, dove ha dichiarato che il centrocampista del Manchester City e capitano della Spagna Rodri sarebbe stato il suo primo acquisto in caso di elezione.

Ha anche affermato che punterebbe all'attaccante del City Erling Haaland e che l'ex attaccante e leggenda del club Raul sarebbe il suo direttore sportivo.

Dopo l'addio al Chelsea, il bottino di trofei di Mourinho si è ridotto. Con il Manchester United ha vinto la Coppa di Lega e l'Europa League, mentre in seguito ha portato la Roma a vincere la Conference League, terzo livello europeo.

Il suo cammino da allenatore lo ha portato anche al Tottenham, al Fenerbahce e al Benfica, dove era sotto contratto fino a giugno 2027 e aveva dichiarato che il club portoghese gli aveva proposto un rinnovo.

Mentre gli esperti sostengono che il calcio sia ormai andato oltre lo stile pragmatico di Mourinho, Perez sembra considerarlo l'uomo giusto per riportare disciplina e grinta in una squadra che annovera Kylian Mbappé, Vinicius Junior e Jude Bellingham.