ESCLUSIVO: Pato elogia Ancelotti come 'il migliore al mondo' e definisce il Brasile candidato al titolo
L'entusiasmo per la nuova era del Brasile sotto la guida di Carlo Ancelotti cresce ogni giorno. Tra i sostenitori più accesi del tecnico italiano c'è anche Alexandre Pato, che guarda con grande fiducia al futuro della Seleção e non ha dubbi sulla scelta della federazione brasiliana.
Intervistato in esclusiva da Flashscore poche ore prima della partita tra Brasile e Marocco, l'ex attaccante brasiliano ha speso parole di grande stima per Ancelotti, indicando la nazionale verdeoro come una delle principali favorite per la vittoria del prossimo Mondiale.
"Sarà una grande sfida, la prima partita sarà dura, ma sono sicuro che il Brasile farà molto bene", ha detto Pato al nostro inviato Fabio Russomando.
Durante la conferenza stampa del Brasile di venerdì, Ancelotti ha menzionato la Spagna come favorita assoluta, forse per togliere pressione al Brasile giocando di psicologia.
"No, il Brasile non può cascarci, perché sarà sempre tra i favoriti", ha continuato Pato.
"Sarà dura perché il calcio è cambiato molto, ma abbiamo anche alcuni dei migliori giocatori al mondo. Abbiamo Vinicius Jr., Raphinha e Casemiro; abbiamo tanti grandi giocatori. Possiamo arrivare in finale, possiamo vincere, ma sarà tosta."
'Lui è il migliore al mondo'
Pato ha speso parole al miele per Ancelotti, che si è unito ai pluricampioni del mondo a maggio 2025 dopo una fruttuosa esperienza con il Real Madrid. Alla domanda se consideri Ancelotti il miglior allenatore del mondo, Pato ha risposto prontamente: "Sai, se ci pensi... sì!
"Lui è il migliore al mondo, ha vinto tutto, e penso che la nazionale meritasse una figura come lui, e lui meritasse una nazionale così grande. Speriamo nel meglio."
Ha anche parlato del Milan, club a cui è rimasto profondamente legato, esprimendo il suo dispiacere per la mancata qualificazione in Champions League e la fiducia nelle scelte della dirigenza per il futuro della panchina rossonera.
"Segue il Milan, è sempre nel mio cuore, mi dispiace che non siano arrivati in Champions... Ora c'è un altro anno e possiamo tornare lì", ha detto Pato, che non è sicuro su chi dovrebbe essere il successore di Massimiliano Allegri al Milan.
"Questo spetta alla società, (il direttore tecnico) Zlatan Ibrahimovic decide... Penso che il Milan saprà chi scegliere. Allegri è stato molto forte, ma ora, per la prossima decisione, non sono sicuro. Io sostengo sempre il Milan."