ESCLUSIVA: Kristoffer Nordfeldt della Svezia: Un grande onore essere designato numero uno

ESCLUSIVA: Kristoffer Nordfeldt della Svezia: Un grande onore essere designato numero uno

Sempre portiere di riserva o terza scelta per la Svezia nei 15 anni dal suo debutto internazionale Nordfeldt ha ricevuto l'indicazione dall'allenatore Graham Potter per iniziare tra i pali nelle due decisive partite di playoff per i Mondiali contribuendo a far avanzare la sua squadra a scapito di Ucraina e Polonia qualificandosi in modo drammatico.

Quelle sono state le presenze numero 19 e 20 per Nordfeldt solo la sua quinta e sesta apparizione competitiva dal debutto in un'amichevole contro il Sudafrica nel gennaio 2011. Non utilizzato sia ai Mondiali 2018 che all'UEFA EURO 2020 Nordfeldt ora si prevede che indossi i guanti per i Blagult al torneo 2026 in Nord America durante il quale festeggerà il suo 37imo compleanno.

Dal 2021 ha militato nell'AIK nella sua nativa Stoccolma come uno dei pochi giocatori locali nella rosa svedese. E' probabilmente il giocatore nella squadra che conosce meglio Potter avendo lavorato con lui allo Swansea City.

Malgrado quel rapporto Nordfeldt ha spiegato parlando con Flashscore dopo una recente sconfitta contro il Malmo in Allsvenskan che si sta concentrando sul lavoro da fare con l'AIK e che nulla e' garantito riguardo al suo posto ai Mondiali ma e' stato comunque un grande onore ricevere la titolarita' iniziale.

Come ti sei sentito a ricevere quella fiducia da Potter per diventare il portiere titolare?

"Ovviamente considerando anche la mia eta' e' sempre un onore rappresentare il tuo paese quindi e' stato un grande onore innanzitutto. Qualificarsi nel modo in cui l'abbiamo fatto non era quello che ci aspettavamo guardando il nostro percorso di qualificazione ma avevamo sempre una forte convinzione nel gruppo e concluderlo cosi' e' stato incredibile."

Rappresentare la Svezia a un Mondiale come portiere numero uno a 36 anni devi aver pensato che quell'opportunita' fosse svanita?

"Si ovvio sono stato coinvolto ai Mondiali e agli Europei prima ma in panchina e vedremo quale sara' la sua decisione in estate. Spero di essere convocato nella rosa e procediamo da li."

Abbiamo sentito che l'atmosfera nel ritiro e' cambiata molto con Potter. Come puoi riassumere il suo stile di allenamento e il modo in cui unisce la squadra?

"Beh ho lavorato con lui prima allo Swansea quindi sapevo cosa vuole基本上 ottenere da un gruppo di giocatori. E' creare quel senso che siamo uniti in questo e direi che forse e' la sua forza maggiore se guardi nel breve periodo che e' li finora. Quindi sta costruendo il gruppo e tutti remano nella stessa direzione credendo nelle stesse cose che vogliamo raggiungere."

Stai comunicando molto con lui al momento o parli sul campo?

"Non direi che parliamo ogni giorno affatto! E' occupato a pianificare i Mondiali io sono impegnato qui (all'AIK). Quindi non parliamo molto al momento entrambi stiamo facendo i nostri lavori."

Affrontate Giappone Olanda e Tunisia nella fase a gironi. State gia' iniziando ad analizzare da dove possono venire le loro minacce e come affrontarle?

"Penso innanzitutto che abbiamo goduto della nostra vittoria nei playoff! Poi e' stato ritorno qui per iniziare la stagione quindi prova a portare quell'energia con te e penso che debba essere tutto sul performare qui. Quindi la mia attenzione ai Mondiali arrivera' quando ci avvicineremo ad esso."