Dani Alves investe in una squadra di terza divisione portoghese

Dani Alves investe in una squadra di terza divisione portoghese

L'ex terzino destro del Barcellona e della nazionale brasiliana Dani Alves, la cui condanna per stupro è stata annullata lo scorso anno, ha effettuato un investimento nella formazione portoghese di terza divisione Sporting Clube Sao Joao de Ver, come ha reso noto il club.

In un momento che entrerà nella storia del club, annunciamo ufficialmente l'arrivo di Dani Alves come co-proprietario della SAD, la societa' anonima sportiva, del Sporting Clube Sao Joao de Ver, ha dichiarato il club in una nota diffusa sulla loro pagina Facebook giovedì sera.

Nato nel 1929, il Sao Joao de Ver ha sede nella citta' settentrionale di Santa Maria da Feira.

Sempre secondo il sito di notizie sportive MaisFutebol, il brasiliano di 42 anni ha rilevato il 50 per cento del capitale della SAD del club, e prevede di acquisire l'altra meta' alla fine della stagione in corso.

La stessa fonte ha suggerito che Alves potrebbe tornare in campo e giocare per il Sao Joao de Ver nei prossimi sei mesi.

Il vincitore della Champions League per tre volte non gioca da gennaio 2023, quando e' stato licenziato dal club messicano Pumas a causa del procedimento che aveva portato a una condanna in primo grado per stupro, successivamente ribaltata.

Alves e' stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere a febbraio 2024, dopo essere stato ritenuto colpevole di aver stuprato una giovane donna nel bagno VIP di una discoteca di Barcellona il 31 dicembre 2022.

Tuttavia, la corte d'appello di Barcellona ha capovolto la sentenza di primo grado a marzo dell'anno scorso, suscitando l'indignazione di gruppi femministi e di alcuni esponenti del governo di sinistra spagnolo.

La corte ha evidenziato incongruenze e contraddizioni nel processo, oltre a una prova insufficiente per stabilire la colpevolezza di Alves, che ha sempre sostenuto che i rapporti sessuali fossero consensuali.

Alves e' rimasto in carcere dal suo arresto a gennaio 2023 fino a marzo 2024, quando e' stato liberato in attesa dell'appello dopo aver versato la cauzione di un milione di euro (1,1 milioni di dollari) imposta dai tribunali.