Corea del Sud risolve disputa boicottaggio Coppa Asia femminile a ridosso del via

Corea del Sud risolve disputa boicottaggio Coppa Asia femminile a ridosso del via

Una controversia che ha portato le atlete della Corea del Sud a minacciare un boicottaggio della Coppa d Asia femminile del prossimo mese per condizioni discriminatorie è stata appianata hanno annunciato martedì i dirigenti del calcio nazionale.

La nazionale femminile sudcoreana l anno scorso aveva denunciato un trattamento inadeguato da parte della Korea Football Association rispetto ai colleghi maschi.

Un comunicato di settembre reso pubblico a gennaio affermava che le giocatrici avrebbero saltato partite e allenamenti in vista della Asian Cup se la KFA non avesse affrontato le loro rimostranze su viaggi strutture di allenamento e alloggi.

La KFA ha riferito all AFP che la questione è stata sistemata e ha annunciato una rosa di 26 giocatrici per la Coppa d Asia in programma in Australia con inizio il 1 marzo.

La KFA ha precisato che da quest anno l associazione garantirà viaggi in classe business per tutte le componenti della squadra femminile nei trasferimenti a lunga distanza.

L ente ha anche indicato l obiettivo di potenziare un sistema di supporto sostenibile che consenta alle atlete di rendere al massimo con orgoglio nel vestire i colori nazionali.

La squadra si radunerà domenica al centro di allenamento nazionale sudcoreano prima di partire per l Australia quattro giorni dopo.

Il girone di prima fase vede le sudcoreane con le padrone di casa Iran e Filippine.

La rosa del tecnico Shin Sang woo comprende l ex centrocampista del Chelsea Ji So yun e la diciottenne statunitense Casey Phair dell Angel City FC.

Ott eight atlete basate all estero sono state selezionate tra cui Park Soo jeong del Milan.

La Corea del Sud inaugurerà la propria partecipazione contro l Iran sulla Gold Coast il 2 marzo.