Como mantiene vive le speranze per la Champions League con una vittoria sofferta sul Verona
I padroni di casa hanno avuto la prima occasione del primo tempo dopo soli tre minuti, quando Tomas Suslov ha impegnato le mani di Jean Butez grazie a un bell'assist di Kieron Bowie.
Il Como faticava a rendersi pericoloso in attacco nonostante una formazione offensiva scelta da Cesc Fabregas, e ci è voluto fino al 25° minuto per vedere la prima vera chance, con il tiro da lontano di Jesus Rodriguez parato da Lorenzo Montipo.
Poco dopo la mezzora, Bowie ha spedito di testa alto da posizione ravvicinata dopo aver intercettato una deviazione su un tentativo di Antoine Bernede, poco prima della migliore opportunità del primo tempo per gli ospiti, arrivata con uno degli ultimi calci.
Rodriguez ha raggiunto la linea di fondo per la prima volta nella partita, e il suo passaggio all'indietro è stato sfiorato appena largo da Anastasios Douvikas, che fino a quel momento era rimasto anonimo, mantenendo lo zero a zero all'intervallo in una partita che necessitava di una scintilla.
Un chiaramente irritato Fabregas ha effettuato tre cambi all'intervallo, e uno di quei subentrati, Hrvoje Smolcic, ha servito Assane Diao con un cross dalla destra che il giovane senegalese ha indirizzato di testa appena a lato due minuti dopo il riavvio.
Martin Baturina era un altro dei nuovi entrati a metà tempo, e ha creato una buona occasione per il capitano Lucas da Cunha, ma questi ha potuto solo colpire dritto tra le braccia di Montipo da distanza ravvicinata.
Quando l'orologio segnava gli ultimi 20 minuti, lo stallo è stato finalmente rotto da Douvikas, che si è attaccato a un lungo rinvio di Marc-Oliver Kempf prima di superare in fisico Andrias Edmundsson e concludere con precisione nell'angolo lontano per un gol tanto necessario.
I cuori dei tifosi del Como sono balzati in gola solo quattro minuti dopo, quando Bowie ha insaccato dall'altra parte, ma una lunga revisione VAR ha confermato un fuorigioco nella manovra preparatoria.
Il Como ha cercato un secondo gol per aprire un margine di sicurezza, con Baturina che ha costretto Montipo a un intervento volante prima che Nico Paz sparasse il suo tiro appena largo.
In definitiva, però, un secondo gol non è servito poiché i Lariani hanno resistito per conquistare tre punti vitali che li portano al quinto posto per ora, a due lunghezze dall'AC Milan nell'ultimo posto UCL, avendo disputato una partita in più rispetto ai Rossoneri.
Per quanto riguarda il Verona, questa sconfitta potrebbe farli scivolare in fondo alla classifica entro la fine del weekend.