Bodo/Glimt sconfigge l'Inter e prosegue la favola in Champions League
Bodo/Glimt ha completato la più grande impresa nella storia di questa piccola squadra norvegese martedì sera vincendo 2-1 contro l'Inter Milan e raggiungendo gli ottavi di finale della Champions League con un aggregato di 5-2.
Avendo vinto 3-1 nella gara di andata della scorsa settimana nel Circolo Polare Artico, gol nella ripresa di Jens Petter Hauge e Hakon Evjen hanno stupito il San Siro e preparato un accoppiamento con Manchester City o lo Sporting Portoghese nel turno successivo.
Più di 3000 tifosi hanno viaggiato fino a Milano per assistere alla loro squadra che continua una straordinaria stagione di debutto nella competizione d'élite europea, un numero enorme per un club di una città con circa 50000 abitanti.
C'erano 20000 persone in più al San Siro rispetto a quelle che vivono a Bodo martedì sera e la stragrande maggioranza è uscita delusa dopo che l'Inter, che ha segnato tardi con Alessandro Bastoni, non è riuscita a orchestrare la rimonta che l'allenatore Cristian Chivu riteneva possibile.
L'eliminazione dell'Inter rappresenta un altro colpo per il calcio italiano sul palcoscenico europeo, con tutte e quattro le squadre di Serie A che probabilmente usciranno dalla Champions League entro giovedì.
Juventus e Atalanta sono indietro rispettivamente contro Galatasaray e Borussia Dortmund, con pochi che danno loro molte speranze di passare prima delle partite di mercoledì.
Ma è stata una notte storica per il Bodo/Glimt, che è stato campione norvegese in quattro delle ultime sei stagioni e sarà un avversario ostico per chi affronterà il prossimo mese.
L'Inter, come ci si poteva aspettare, ha iniziato all'attacco fin dal primo minuto, e Pio Esposito ha sprecato di testa una grande occasione al terzo minuto su cross di Federico Dimarco.
Dimarco ha visto il suo tiro ad effetto deviato in angolo da Nikita Haikin mentre Marcus Thuram ha osservato il suo potente tentativo da lontano sfiorare la traversa.
Ma man mano che la partita procedeva è emerso un copione in cui l'Inter attaccava in modo prevedibile sulle fasce inserendo cross che i difensori del Bodo/Glimt gestivano con facilità.
Hauge ha colpito al 58° minuto dopo una fase confusa di gioco in cui il difensore dell'Inter Manuel Akanji, che era rientrato in campo poco prima dopo un trattamento per un taglio sopra l'occhio, ha regalato la palla a Ole Didrik Blomberg al limite dell'area.
Blomberg non è riuscito a segnare a tu per tu con Yann Sommer ma Hauge ha realizzato il suo sesto gol in Champions League mandando in delirio i tifosi ospiti.
Akanji ha centrato il palo dieci minuti dopo ma Evjen ha assicurato definitivamente il passaggio del turno per il Bodo/Glimt al 72° minuto quando ha calciato con precisione un cross teso di Hauge in area di rigore.
Bastoni ha spinto la palla dentro la rete poco dopo ma per l'Inter conta poco ora che resta l'obiettivo di conquistare il titolo di Serie A, che sembra alla portata grazie a un vantaggio di 10 punti sui rivali cittadini del Milan.