Barcellona conquista due titoli LaLiga consecutivi con stile mentre Hansi Flick edifica il suo lascito
I giganti catalani hanno superato il Real Madrid con un 2-0 al Camp Nou per assicurarsi il titolo spagnolo del 2025/26, aggiungendo altra sofferenza ai loro acerrimi rivali, che hanno attraversato settimane difficili sia sul campo che fuori.
Per la prima volta nella loro storica tradizione, il Barcellona ha matematicamente assicurato il trofeo vincendo il Clasico.
Quest'anno, la formazione audace di Hansi Flick ha raccolto un notevole 91 punti in 35 incontri di LaLiga, con 30 successi e 91 reti all'attivo, il primato del torneo. Di rilievo, superano di 21 gol il Real Madrid, secondo in classifica fino ad ora.
Dopo un eccellente esordio alla guida nel 2024/25 che gli valse un triplete nazionale, lo stile tattico aggressivo e rischioso di Flick ha nuovamente trionfato, permettendo al Barca di difendere il primato assoluto per la prima occasione dal 2019.
I momenti salienti della stagione includono vittorie doppie contro Atletico Madrid e Espanyol, i concittadini rivali, oltre a schiaccianti affermazioni su Real Betis, Athletic Club e Valencia.
Un impegno collettivo autentico
Le marcature si sono distribuite in modo equilibrato nel gruppo, con Lamine Yamal (16), Ferran Torres (16), Robert Lewandowski (13) e Raphinha (11) che hanno toccato quota doppia per i colori blaugrana in LaLiga.
Intanto, il prestito dal Manchester United Marcus Rashford ha aggiunto otto centri, supportato da Dani Olmo (7) e Fermin Lopez (6).
In retroguardia, la squadra di Flick ha subito in media meno di un gol per partita (31), grazie al talentuoso Joan Garcia autore di 15 porte inviolate, mentre il diciannovenne Pau Cubarsi si è confermato presenza fissa e solido in difesa.
Il trionfo del Barca contro il Madrid ha esteso la striscia a undici vittorie di fila in LaLiga.
Solo quattro altri tecnici nella vicenda del club hanno centrato questo risultato: Pep Guardiola (con una sequenza di 16 e un'altra di 11), Frank Rijkaard (14), Luis Enrique (12) e Tito Vilanova (11).
Questa performance posiziona Flick tra nomi leggendari, ma valutando il triplete dell'anno precedente e il titolo LaLiga attuale, si puo affermare che il stratega tedesco sta forgiando un'eredita destinata a perdurare in Catalogna e oltre.