Auckland punta a entrare nella ristretta cerchia di club che hanno vinto una lega in un altro paese

Auckland punta a entrare nella ristretta cerchia di club che hanno vinto una lega in un altro paese

Sono davvero rari i club che partecipano a leghe domestiche di altri paesi e ancora più rari quelli che le vincono, ma qualche eccezione esiste.

L'AS Monaco ha conquistato otto scudetti nella Ligue 1 transalpina, mentre il Derry City nordirlandese si è aggiudicato per due volte il torneo della Repubblica d'Irlanda.

Al loro secondo anno in A-League, gli Auckland tenteranno di emulare quelle imprese ospitando i Sky Blues in un Mount Smart Stadium già tutto esaurito.

Per alcuni sostenitori locali, la finale arriva forse con un anno di ritardo, visto lo straordinario debutto dell'Auckland nella stagione 2024/25.

La squadra neozelandese si era aggiudicata la Premier's Plate come prima al termine della regular season, salvo poi cedere nella semifinale playoff contro il Melbourne Victory.

Dopo il duro lavoro per imporsi 1 a 0 a Melbourne, gli Auckland sono crollati in casa per 2 a 0, gettando nello sconforto i sostenitori pieni di aspettative.

Ora invece i neozelandesi hanno mostrato una determinazione granitica: dopo aver eliminato il Melbourne City ai rigori in semifinale, hanno superato l'Adelaide United per 3 a 0 fuori casa, chiudendo la pratica con un aggregato di 4 a 1 e staccando il pass per la finale.

Steve Corica, tecnico ed ex bandiera del Sydney FC, ha rivelato che nel suo gruppo c'era una forte volontà di far ricredere gli scettici.

"Sapevamo che tutti ci avevano già messi da parte" ha affermato Corica dopo il trionfo di Adelaide. "Quello è stato uno stimolo, ma conoscevamo il valore del nostro gruppo."

Corica potrebbe provare emozioni contrastanti mentre trama la sconfitta di una squadra che lui stesso aveva condotto a due titoli di fila nel 2019 e 2020.

In veste di calciatore, l'ex nazionale australiano realizzò l'unica rete del successo del Sydney per 1 a 0 contro il Central Coast Mariners nella finale inaugurale dell'A-League del 2006.

Sulla panchina opposta, Corica incrocerà la mente con il suo acerrimo rivale Patrick Kisnorbo, tecnico che con il suo Melbourne City nel 2021 aveva negato al Sydney l'insperato tris di scudetti consecutivi.

Kisnorbo diresse il 3 a 1 inflitto al Sydney di Corica nella finalissima del 2021, ma adesso punta a regalare alla squadra più vincente del torneo il sesto campionato, nuovo primato.

Forse la compagine australiana meno simpatica agli appassionati neutrali, il Sydney ha fama di essere il cattivo che spegne i sogni, e ha rafforzato questa nomea sabato scorso liquidando i beniamini del Newcastle con i rigori in casa loro.

Pur chiudendo la regular season con un modesto quinto posto, il Sydney non perde da sette incontri, e un mese fa ha strappato un 2 a 2 mozzafiato contro l'Auckland al Sydney Football Stadium.

Ben Garuccio, laterale sinistro del Sydney, cerca lo scudetto dell'A-League con un terzo club diverso: in precedenza ha vinto due finali di fila, con Melbourne City (2021) e con il Western United (2022), oggi scomparso.

Il suo compagno Akol Akon, diciassettenne ala di discendenza sudanese, punta a diventare il più giovane vincitore di una finale del campionato, in una squadra che sta esprimendo il suo meglio proprio nel momento decisivo.