Aston Villa domina il Liverpool e conquista la Champions League, umiliando i Reds

Aston Villa domina il Liverpool e conquista la Champions League, umiliando i Reds

Contro ogni pronostico, Unai Emery ha optato per una squadra al completo a pochi giorni dall'impegno in Europa League con il Friburgo. Il rischio è stato ripagato quasi subito: Ollie Watkins ha dialogato con Morgan Rogers e ha tirato in porta, ma Mamardashvili ha risposto presente.

Pochi minuti dopo, l'attaccante si è ripresentato in area, ma è scivolato cadendo malamente, facendo trattenere il fiato a tutto il Villa Park fino a quando non si è rialzato con cautela.

Un altro momento di tensione per i padroni di casa quando il Liverpool ha infilato la palla in rete: Cody Gakpo ha raccolto la respinta di Emiliano Martinez dopo un tiro di Ryan Gravenberch, ma la bandierina del guardalinee è subito alzata per fuorigioco.

Col passare dei minuti, gli ospiti hanno preso il controllo del gioco, ma è stata l'Aston Villa a sbloccare il risultato poco prima dell'intervallo con un calcio d'angolo corto ben orchestrato. Come già accaduto in altre occasioni, i Reds sono rimasti sorpresi da un'azione da fermo, lasciando a Rogers tutto il tempo per infilare la palla nell'angolo con precisione.

Nonostante le incertezze difensive, il Liverpool ha mostrato la sua abilità sui calci piazzati e ha pareggiato all'inizio del secondo tempo, quando Virgil van Dijk ha capitalizzato un cross perfetto di Dominik Szoboszlai.

Rio Ngumoha ha sfiorato il gol del sorpasso, ma il suo tiro a giro ha colpito il palo e Gakpo non è riuscito a trasformare la respinta nonostante questa volta la bandierina fosse rimasta abbassata.

Questa occasione sprecata si è rivelata fatale in breve tempo: una scivolata di Szoboszlai ha permesso a Rogers di lanciare Watkins, che ha concluso con precisione per il 2-1.

Subito dopo, Mamardashvili è stato chiamato in causa per negare a Watkins il secondo gol, mentre Emiliano Buendia è andato vicinissimo al gol dalla distanza, colpendo la parte inferiore della traversa.

Sembrava solo questione di tempo, e così è stato: Watkins ha ringraziato per un facile tap-in dopo altri due interventi del portiere del Liverpool.

Ma non era finita: John McGinn ha messo il sigillo sulla partita con un tiro a giro spettacolare all'incrocio, prima che Van Dijk segnasse un gol della bandiera nei minuti di recupero.

Il Liverpool si assicurerà comunque un posto in Champions League, anche se immeritato, se il Manchester City batterà il Bournemouth martedì; al peggio, avrà la possibilità di guadagnarselo battendo il Brentford all'ultima giornata.

Nel frattempo, avendo sconfitto i Reds per la seconda volta in 17 incontri, l'Aston Villa può ora concentrarsi su Istanbul e sulla possibilità di porre fine a un digiuno di trofei che dura da 30 anni, oltre a conquistare i primi grandi allori continentali di questo secolo.

Flashscore uomo partita: Ollie Watkins (Aston Villa)

Segui la cronaca della partita qui.

Statistiche chiave

- L'Aston Villa vanta ora un record di 12 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta quando segna per prima in Premier League in questa stagione.

- Virgil van Dijk ha segnato il suo sesto gol in Premier League in questa stagione, un nuovo record personale in una singola edizione del torneo.

- Il Liverpool ha segnato 20 gol negli ultimi 15 minuti del secondo tempo, più di qualsiasi altra squadra in Premier League in questa stagione.