Assalto nel secondo tempo spazza via il Brentford e tiene vive le speranze di titolo per il Man City

Assalto nel secondo tempo spazza via il Brentford e tiene vive le speranze di titolo per il Man City

Dopo il pareggio drammatico per 3-3 contro l'Everton di lunedi, il destino della corsa al titolo della PL era fuori dal controllo del City.

Malgrado l'opportunita per i Citizens di mettere pressione sull'Arsenal, fu il Brentford a creare la prima occasione degna di nota, grazie a un classico lancio di Michael Kayode che seminò il panico nell'area del City. Gianluigi Donnarumma manco la presa sul pallone, ma per fortuna del portiere italiano, fu respinto sulla linea.

Solo verso la meta del primo tempo il City creo un'occasione concreta, quando Jeremy Doku, autore di una doppietta contro l'Everton lunedi, sfoggio una gran giocata sulla fascia sinistra prima che il suo cross in area venisse di testa spedito alto e largo da Erling Haaland, lasciato libero.

L'attaccante norvegese pareva risvegliatosi dopo quell'errore, e pochi minuti dopo registro il primo tiro in porta della partita, servito dall'ala destra tramite il cross di Antoine Semenyo, ma il suo colpo di testa fu facilmente bloccato da Caoimhin Kelleher.

Il portiere del Brentford ebbe a malapena il tempo di riprendersi prima di fare un intervento fantastico con i piedi poco dopo, mentre Doku ritrasse il pallone per Haaland a sei yard dalla porta, ma il suo tentativo fu deviato.

Gli uomini di Keith Andrews resistettero alla tempesta del City e andarono al riposo senza gol, con fischi che echeggiavano all'Etihad verso l'arbitro Michael Salisbury al fischio dell'intervallo.

Il Brentford usci dal tunnel con nuova energia dopo la ripresa, con Gianluigi Donnarumma costretto a tuffarsi in basso per negare a Igor Thiago al palo vicino, dopo che l'attaccante brasiliano era stato servito da Kayode.

Malgrado la pressione degli ospiti, il City sblocco il risultato con un gol magnifico al 60imo minuto.

In una situazione identica al suo secondo gol contro i Toffees cinque giorni prima, Doku prese il pallone dentro l'area di rigore dalla sinistra e tocco prima di curlare un tiro perfetto nell'angolo lontano.

Gli avversari non seppero replicare, e ogni residua ansia del City fu dissipata a 15 minuti dalla fine, quando Haaland segno finalmente, insaccando di tallone dopo che il taglio di Semenyo aveva creato confusione nell'area piccola delle Api.

Solo il pronto intervento di Kelleher poco dopo evito che la partita si trasformasse in una goleada, con un intervento strepitoso che deviò il pallone sopra la traversa dal tentativo ravvicinato di Phil Foden.

Omar Marmoush aggiunse un terzo gol in zona Cesarini, servito da Haaland, concludendo basso nell'angolo opposto.

Con una vittoria del City che ha tardato ad arrivare, la pressione torna su Mikel Arteta e i suoi, che domani viaggeranno nell'East London per affrontare i rivali londinesi del West Ham in lotta per la salvezza, prima che il City recuperi la partita contro il Crystal Palace a meta settimana.

Il Brentford, nel frattempo, resta in corsa per un posto storico in Europa con due gare da giocare, puntando al calcio continentale per la prima volta nei suoi 134 anni di storia.